Se penso,,,ad un vero undergroud
Non bevo, non fumo (da poco), niente psicofarmaci, ne valeriane, ne droghe,
ne marie e pie soluzioni.
Un vero underground a nervi scoperti, la scossa sottopelle, il battito verticale-.
Le mani, la testa, il ventre contromano.
Di grazia, in pista uno sfrenato rock end roll, su lenti sonnolenti arguti
supponenti, laide prose crocifisse e scontrosi cazzoni.
Forse una sorta di idiot savant, ma senza viticci posticci.
Annalisa ti scocca un’occhiata non troppo elaborata, più o meno orizzontale.
Gli orpelli abbandonati nei sottopassaggi mentali a corto d’ossigeno.
Nemmeno romantiche e ambiziose proiezioni catturano il suo scalpo.
Jo Jo verticale